
Ehi, tu, uomo dalla faccia triste. Donna dal volto mesto. Oppure sessualmente indeciso dal viso mogio. Ascolta, e smetti di ammosciarti inutilmente l'esistenza.
Ti senti depresso, abbattuto, sull'orlo della disperazione e del fallimento? Credi che la vita non ti abbia dato mai nulla di buono, ma che soprattutto abbia ancora meno da darti in futuro? Hai la nettissima impressione che Dio non esista o che, in caso contrario, ti abbia preso in particolare antipatia tipo quel tuo compagno di banco cui rubavi la Girella Motta da piccolo a scuola, e che ora è diventato intendente di Finanza e ti fa le verifiche fiscali a tradimento ogni sei mesi? Ti svegli la mattina e gioisci perché questa volta, almeno, hai solo tre ruote bucate, e non anche quella di scorta?
Rilassati. E fa' un bel respiro. Ecco, bravo, così.
Perché comunque la guardi, qualunque sia il tuo piccolo grande cruccio, chiunque ti tormenti (sia esso Torquemada o solo Gigi D'Alessio), ovunque tu sia, c'è SEMPRE qualcuno che sta sempre peggio di te. Molto peggio. Peggissimo, addirittura, ammesso che esista in italiano questo bizzarro superlativo.
Non ci credi? Uomo (o donna, o indeciso) di poca fede! Leggi un po' qui.
Brrrr...
Ps: è ovvio, ma è sempre bene sottolinearlo ugualmente, che quando dicevo "c'è sempre qualcuno che sta peggio di voi..." non mi riferivo certamente alla vittima. No, dico, solo per mettere due-tre puntini sulle i
Ps1: questo giornalista è un fottutissimo genio. Pulitzer subito, e direttore del Tg1 domani mattina.

