
No, non è possibile. Sono già due. Due menti geniali divenute inspiegabilmente de-menti geniali da qualche tempo a questa parte. Così, senza preavviso. Da quando, cioè, hanno abbandonato il Bushido del blogger cinico&salace, la Via della Absolute Web Justice, per slavinare inesorabilmente nel patapuffoloso (ecco, l'ho usato di nuovo) mondo delle sedicenni che utilizzano le pagine di internet che il buon Dio mette loro a disposizione come fossero quelle del diario rosa del Mio Minypony.
Non vi dirò chi sono, né quali sono i loro blog, perché, prima di tutto, è una cosa che non si fa. E poi perché altrimenti potrei seriamente rischiare di dare luogo a disastri diplomatici di proporzioni pantagrueliche, ma soprattutto perché è anche giusto che, cari e affezionatissimi lettori, impariate un po' a farvi gli affari vostri. Almeno una volta ogni tanto.
Vi dirò soltanto che entrambi ora posseggono un alter ego, il quale a sua volta possiede un blog, sul quale l'alter ego di cui poc'anzi narra con dovizia di particolari scabro-coccolosi e flussi di coscienza degni del miglior Kurt Cobain in versione "Cioè magazine" le loro avventure erotico-sentimentali, farcite qua e là di innumerevoli altri dettagli personalissimi quanto inutili quanto assolutamente "ecchiccacchiomaisenefrega".
Temo stia diventando una malattia, una sorta di morbo che a mano a mano intacca tutte le più brillanti materie grigie della blogosfera. Se tra qualche giorno scoverò anche il Diario dei Problemi di Cuore di Chinaski77, avrò la prova che e così.
Nel dubbio, corro subito ai ripari, perché prevenire è meglio che curare, ed essendo io mente brillante certificata dall'Imq vi chiedo di diventare or ora esecutori del mio testamento biologico in caso di contagio e rapida degenerazione della malattia anche sulla mia persona.
E' molto semplice: qualora dovessero manifestarsi i sintomi, uno o più di essi, a rate o tutti insieme, in forma conclamata, dovrete provvedere in tutta fretta alla mia completa e indiscutibilmente totale eliminazione fisica. Che sia la più rapida e indolore possibile, al fine di scongiurare ulteriori possibilità di contagio e non far soffrire ulteriormente il mio povero fisico già crudelmente dal male.
Sintomi inconfondibili del contagio, grazie ai quali potrete sapere con assoluta certezza che anche io sono finito nel Mondo dei Puccipucci-più, sono:
1) Desiderio irrefrenabile di raccontarvi su questo o altro blog, sito, pagina web o anche post-it telematico, ammesso che esista, quanto ami Ubalda, Genoveffa, Petronilla o, perché no?, Arturo, e quanto desideri fare tante cose sporche con il suo corpo. Ad esempio, attaccarci su le caccole del naso indossando un tutù.
2) Profusione di riflessioni assolutamente autoreferenziali e palesemente inconcludenti su come la mia vita sentimentale sia un disastro, oppure sia bellissima, oppure così così, ritenti che la prossima voltà sarà più fortunato.
3) Inarrestabile vaghezza di elencarvi le prestazioni del mio pirillo con dettaglio pari a quello utilizzato dalla rivista "AutoOggi" nel presentare gli ultimi modelli di casa Volkswagen.
4) Masturbazioni mentali di varia foggia, intensità e dimensione, attorno al concetto fondamentale di quanto sia bello quando l'Io cessa di esistere per fondersi in un Noi che diventa il Tutt'uno più tutt'uno di ogni altro Tutt'uno.
5) Varie ed eventuali, ma sempre con tanto cuoricini, bacini, slinguazzini, smanettini, cippalippi e picipaci.
Il tutto, ovviamente, senza una punta di ironia, sarcasmo o palese ischerzo, ma anzi, con l'intenzione casta e virginale di raccontarvi la verità, tutta la verità, nient'altro che la verità riguardo i temi di cui sopra.
Perché l'ammmore non ammette menzogna.
Ma vaffanculo


