giovedì 5 luglio 2007

Non dimenticatevi di Salad Finger con la scusa che ora è scomparso dalla pagina iniziale...

Il Resto del Pautasio: E' brutto. E' inquietante. E' osceno. E' assurdo. Gode quando sfiora superfici ruvide. Ma in fondo, è uno di noi. E' Salad Finger

Ehi, mamma, sono un fracco ecologggico!

Ho appena scoperto grazie alla mia amica Dead Lolita che usando uno sfondo nero per le pagine web si risparmiano un sacco di watt. Porca watt che scoperta sensazionale. Intanto fate voi le debite considerazioni su quanto sia "Grinpis en' lov" il mio blog.
Salviamo il pianeta, ma tra un salvataggio e l'altro non dimentichiamo la gnocca.

Etsi Vasco non daretur?

Vasco Rossi, ovvero l'artista più sopravvalutato del panorama musicale italiano.
So che mi tirerò addosso le ire delle centinaia di migliaia di suoi fans, ma chissenefrega, la penso proprio così.
E per carità, anche io lo apprezzo, ho l'i-pod strapieno dei suoi pezzi che, a onor del vero, hanno fatto la storia della musica italiana, e, aggiungo, se non fosse per il prezzo francamente esorbitante dei biglietti andrei spessissimo ai suoi concerti. Ma non mi considero affatto un suo fan. Perchè? Ecco perchè: sta di fatto che da almeno un lustro a questa parte il vecchio Blasco non riesce più a partorire qualcosa di minimamente sensato a livello di liriche. Belle le musiche, accattivanti i ritmi, addirittura esaltanti gli assolo di chitarra, ma i testi fanno RACCARE.
Sento "Alba chiara", "Fegato spappolato", "Sally", "Faccio il militare" o "Colpa di Alfredo" e penso: Vasco è un Mito con la maiuscola. Poi ascolto "Tutto può succedere", "Basta poco" e, ahimè sì, anche "Rewind" e penso: no, non può essere lo stesso Vasco di prima. Sono arrivati gli alieni, lo hanno rapito e lo hanno sostituito con un clone.
E la cosa più allucinante è che il 90% del popolo bove che oggi va ai suoi concerti accalcandosi ai cancelli degli stadi come gli immigranti a Coney Island o a Lampedusa lo apprezza più per questi ultimi brani che per quelli di un tempo... Bah...
Sic transit gloria mundi
Ps lunedì sono andato al concerto degli Eelst. Il miglior gruppo rock italiano contemporaneo. E il miglior gruppo "qualunquegenere" italiano contemporaneo, dato che da meravigliosi eclettici quali sono si cimentano con straordinario successo su qualsiasi nota. E' da quattro anni che non partoriscono un albun eppure continuano a fare il tutto esaurito ai concerti. Ogni testo, anche quello in apparenza più idiota, è in realtà denso di filosofia. Quelli sono i veri miti.
Sic stat gloria mundi