venerdì 4 aprile 2008

Voglio fare la velina


Leggo sulla mia ompèig che sono ripartiti i casting per diventare la velina della stagione 2008. Che bello. Una notizia che attendevamo con trepidazione da mesi.

Nell'attesa di scoprire quale delle due sarà la più mignotta, se la bionda oppure la mora (dal momento che solitamente sono gnocche entrambe è fisiologico che la competizione svalli su altri fronti), è bello perdere tempo a riflettere sul fenomeno che, ogniqualvolta si ripropone, manda in visibilio migliaia di shampiste sedicenni escort mancate che desiderano arraffare i propri 15 minuti di celebrità sgambettando prima in minigonna sulla scrivania di Greggio e Iachetti e poi in topless sotto la scrivania di qualche politico/presentatore/produttore/regista/mammasantissima televisivo.

Ho sempre considerato il velinismo un fenomeno deprecabile. Non perché lo ritenga degradante per la figura femminile, perché sia manifesto di ignoranza e povertà mentale, o ancora fenomeno di malcostume, ma più che altro perché per vedere le tette bisogna aspettare almeno fino a quando le due non saranno famose abbastanza da potersi leccare vicendevolmente le areole sulla copertina di Max (a volte ci vogliono mesi), e perché, in ogni caso, anche dopo stagioni intere, di scorci di pelo manco a parlarne.

E poi basta con lo stereotipo della donna-velina-soubrette bellissima, ma scema come una pigna. Conosco donne in grado di aprire da sole un barattolo di sottaceti, di parcheggiare in retromarcia, di non truccarsi al semaforo e, udite udite, di riuscire a guardare "Salvate il soldato Ryan" tutto d'un fiatosenza chiedere al proprio fidanzato/marito/fratello/amico: "Ma è un film di guerra?". Credo che un giorno, grazie all'impegno, alla dedizione e alla costanza che sempre le contraddistinguono, arriveranno anche a traguardi ancora più alti. Tipo riuscire finalmente a guardare con totale indifferenza e nemmeno un'ombra di cupidigia una Mastercard, un paio di Valleverde o una borsetta di Prada.

Fenomenale.

6 commenti:

fededotcom ha detto...

La mia giornata volge al meglio con questa notizia... Ti dirò, se non fossi fuori età massima mollerei tutto e mi preparerei al provino; d'altronde che me ne faccio di una laurea e un lavoro???

Comunque "Salvate il soldato Ryan" io l'ho visto al cinema da sola e in inglese; non mi trucco in macchina, anzi non mi trucco quasi mai. Non posseggo una Mastercard ma la carta aziendale, mai avuto nè desiderato Valleverde e Prada. Non intendo andare in tv nè puttaneggiare tra gente famosa, bensì eccellere nel mio lavoro che non prevede tette e culi in vista. Di donne ok ce ne sono in giro, tranquilli. Sono noiosa? Forse, ma se devo fare un pompino almeno lo faccio a chi voglio io. Che poi ognuno faccia le sue scelte...

Scusa lo sfogo, oh immenso Pautasio.

il@ ha detto...

...mi sto convincendo sempre più di essere un UOMO MANCATO.

Eh sì. So aprire i barattoli di sottaceti (perfino di marmellate fatte in casa), parcheggiare in retromarcia (e tu ne sei testimone, ooooh yes), non mi trucco al semaforo, non amo le borsette firmate (fanno così snob e non me le posso permettere) e non ho una Mastercard nel cassetto dei sogni. Per "Salvate il soldato Ryan" non ti garantisco che arriverei alla fine senza piangere, ma quasi sicuramente non chiederei se è un film di guerra.


Eppure... credo che ci sia qualcosa di GENIALE nel mestiere della velina. Ebbene sì. Non sapranno fare granchè, ma vuoi mettere la capacità imprenditoriale?! Come avere due tette plasticose e la faccia da zoccola possa sistemare un'intera esistenza... e tutto questo poco più che ventenni!! Uh, come le ammiro. VOGLIO FARE LA VELINA!!! prendete meeeeeeeeee (AAA cervello e abilità varie cedesi in cambio di tette e culo con le ali)

il@ ha detto...

Beh. Ho cominciato il commento quando la pagina era ancora vuota. Poi ho abbandonato la finestra aperta per la mia consueta banana pre-cena (nono, proprio quella gialla) per poi tornare a finire...e quando ho cliccato su PUBBLICA COMMENTO....... oh, che sorpresa!!! Era già passata fededotcom!!! Questa è un'ottima notizia, perchè abbiamo trovato le due perfette veline anticonformiste (e per quanto mi riguarda, anche antiformamassima) per il prossimo anno!! Che invece di ballare in giropassera sotto gli occhi di due vecchi allupati terranno brevi corsi di inglese, di guida e apertura barattoli durante gli stacchetti. a suon di musica però.

fededotcom ha detto...

grande il@!! la mia velina gemella! spero solo che tu sia bionda perchè io di cambiare colore di capelli non ci penso minimamente... prima ho dimenticato una cosa: sui barattoli talvolta ho anch'io problemi a causa delle manine incredibilmente piccole ma mi sono munita di un aggeggio geniale chiamato (udite udite) "apribarattoli". ooohhhh, stupore e meraviglia. Anche questa è indipendenza ed emancipazione cari miei.

Per quanto riguarda l'uomo mancato... io lo sono sicuramente! Praticante arti marziali, lavorante di mani e cervello, adorante tutto ciò che è costruzione, fai da te, sport e viulenza. Il tutto, ovviamente, con minigonna inguinale, giarrettiera e tacco 12 per non perdere mai la mia spiccata femminilità!

Alessandro ha detto...

@ Ila: non sei un uomo mancato, è solo che hai metà del cervello che è maschile e l'altra metà che è femminile.

Comunque so una cosa con certezza: non voglio fare la velina, voglio FARMI una velina... o anche tutte e 2 se capita...

Pautasio ha detto...

Dai, su, piantatela di fingere e fate vedere i capezzoli